Villa Marianna
Villa Marianna

Villa marianna

Una villa moderna nel lusso dell’essenzialità

Sono stato chiamato a progettare una villa moderna in Lombardia, più precisamente in Brianza, tra Milano e Lecco. Non era la prima volta in quella zona, mi era già capitato con Villa Debora, una villa moderna che si ispirava al tipico casale di campagna italiano.

“Modernità, modernità e di nuovo modernità, nessun desiderio di evocare la tradizione dei casali antichi”

Villa Marianna
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Villa Marianna

“Modernità, modernità e di nuovo modernità, nessun desiderio di evocare la tradizione dei casali antichi”

Villa Marianna

Questa volta la richiesta di Alfredo e Marianna era un pochino diversa…

Modernità, modernità e di nuovo modernità, nessun desiderio di evocare la tradizione dei casali antichi, ne di utilizzare come rivestimento i materiali naturali e tradizionali del passato eppure…

Villa Marianna
Villa Marianna
Villa Marianna

Eppure io sono partito di nuovo da li, è più forte di me, non posso non partire facendomi ispirare delle tipologie storiche del luogo, devo farci i conti, magari re-interpretandole, ma la partenza è sempre quella, tutto inizia con una domanda:

se avessimo girato per le campagne lombarde un pò di decine di anni fa, che tipi di case avremmo incontrato?

Già perchè prima dell’avanzare del 900 le differenze tra tipologie abitative erano forti da luogo a luogo, in Italia e nel mondo….sarebbe stato raro trovare una villa con falde in Puglia, e allo stesso modo non avresti mai trovato una casa con tetto piano in Lombardia…

Poi piano piano decennio dopo decennio siamo entrati nel pluralismo di linguaggio architettonico dell’epoca moderna, che ha pressapoco uniformato il modo di costruire in quasi tutto il mondo!

Villa Marianna
Villa Marianna

Case magari belle compositivamente, ma spesso molto simili tra loro dal sud al nord dei vari paesi. 

Questo io non lo amo, amo valorizzare gli archetipi e le forme storicizzate di un posto, e quindi Villa Marianna, sarebbe stata una villa moderna, che avrebbe parlato del 2020, ma non sarebbe stato un cubo, perchè in Lombardia, come in qualunque regione del Nord, le falde la fanno da padrona e caratterizzano totalmente l’estetica di una costruzione.

E la modernità di una villa può non essere inficiata dalla caratterizzazione forte del tetto spiovente, anzi, modernità in architettura negli ultimi decenni ha voluto dire essenzialità della forma e dell’uso dei materiali.

In Architettura Contemporanea, Modernità è il contrario di opulenza.

Modernità è sintesi di gesto compositivo e di gioco cromatico, è togliere anziché mettere, ma non per giungere a un risultato asettico e dogmatizzato come nello Stile Internazionale della prima metà del 900, ma per arrivare a qualcosa di unico, di fortemente leggibile, ma a suo modo raro.

Dicevamo le falde, il gioco delle falde che partono dagli estremi del corpo di fabbrica per trovarsi nella cuspide nel centro di una ELLE che si apre verso il lotto di terreno, creando un giardino protetto, chiuso sul terzo lato da una lingua di acqua….la piscina lunga e stretta, perfetta per nuotare.

Come nelle tipologie storiche che vi ho fatto vedere all’inizio del racconto di questa Villa moderna, anche in Villa Marianna troviamo una delle falde che corre lunga e che si conclude con un portico stilizzato, un punto protetto perfetto per belle mangiate estive con gli amici e i familiari.

Quindi non avrei mai proposto una casa con copertura piana ai piedi delle montagne lombarde, ma avrei creato una forma dove il tetto fosse protagonista, proprio quel tetto a falde che nelle cascine lombarde si sviluppa con lunghe pendenze che colmano molto spesso in un portico o loggiato minimale.

E la modernità di una villa può non essere inficiata dalla caratterizzazione forte del tetto spiovente, anzi, modernità in architettura negli ultimi decenni ha voluto dire essenzialità della forma e dell’uso dei materiali.

In Architettura Contemporanea, Modernità è il contrario di opulenza.

Modernità è sintesi di gesto compositivo e di gioco cromatico, è togliere anziché mettere, ma non per giungere a un risultato asettico e dogmatizzato come nello Stile Internazionale della prima metà del 900, ma per arrivare a qualcosa di unico, di fortemente leggibile, ma a suo modo raro.

Dicevamo le falde, il gioco delle falde che partono dagli estremi del corpo di fabbrica per trovarsi nella cuspide nel centro di una ELLE che si apre verso il lotto di terreno, creando un giardino protetto, chiuso sul terzo lato da una lingua di acqua….la piscina lunga e stretta, perfetta per nuotare.

Come nelle tipologie storiche che vi ho fatto vedere all’inizio del racconto di questa Villa moderna, anche in Villa Marianna troviamo una delle falde che corre lunga e che si conclude con un portico stilizzato, un punto protetto perfetto per belle mangiate estive con gli amici e i familiari.

Il nodo del portico è all’inizio della piscina, e l’edificio a ELLE e la linea di acqua abbracciano un manto verde che abbiamo lasciato illibato senza piante.

villa marianna

Villa Marianna

 

Villa Marianna si trova a nord di Milano e poco distante da Lecco, in un lotto caratterizzato da altre ville moderne tutte adagiate su riporti di terreno che creano dei garage al livello della strada.

Dunque sembra svettare rispetto alla strada vicinale e anche rispetto alla provinciale, e con la sua forma a diamante senza tempo domina dall’alto. 

Infatti al piano inferiore seminterrato c’è un grande garage per 3 macchine, una lavanderia, un bagno di servizio e un locale palestra.

Una volta dentro, all’ingresso del piano terra rialzato, un piccolo andito introduce alla cucina in open space con la sala da pranzo e in continuità anche con la zona living…a dividere le varie funzioni c’è solo l’alto volume del camino che con la sua centralità da grande pilastro totemico sembra sorreggere tutta la casa.

Nella zona giorno trova spazio un bagno per gli ospiti.

Poi sempre al piano terra rialzato troviamo una camera singola e la camera padronale col bagno padronale sull’altro braccio della ELLE

L’inclinazione dei volumi verso il punto centrale della casa crea degli ambienti a doppia altezza sul ramo nord della ELLE, e nello spigolo di questa ELLE si crea un soppalco e una mansarda col proprio bagno che si aggiungono agli altri ambienti della casa.

All’interno la Villa è ancora più semplice che all’esterno, il contatto con il verde e con l’acqua fuori si sente da quasi tutte le stanze.

Dico che è semplice perché ti fa pensare che sia semplice viverci,

sia semplice essere accolti da lei,

sia semplice affacciarsi e godersi il portico e il giardino con la piscina,

sia semplice alzare lo sguardo all’interno degli alti volumi determinati dal gioco delle coperture inclinate…

…dopotutto è una casa semplice, figlia di un gesto compositivo semplice, ma non facile da far emergere e sviluppare.  

Si dice che quando si è bravi a parlare la cosa più difficile sia dire cose semplici e chiare.

Io forse non ci sto riuscendo con questo testo, ma spero di esserci riuscito con Villa Marianna.

Al bivio dell’eterna scelta tra modernità e storia, nel progettare questa villa ho provato a scegliere di non rinunciare ne all’una ne all’altra….ho provato a sommarle, tenerle assieme, per vedere se la combinazione dei fattori avesse potuto portarmi al risultato di fare architettura. Ci ho provato!

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